Stuzzichini & aperitivi

TORTA SALATA CON FUNGHI E PATATE
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Devo confessarvi che quando cucino torte salate, ho arrivano ospiti ed è una buona soluzione per un’aperitivo oppure molto semplicemente non ho voglia di cucinare🙈. Ebbene si, anch’io ogni tanto anche se amo cucinare non ne ho voglia e vorrei fare altro🙄, io cucino tutti i giorni per la famiglia inizio dalla colazione, pranzo, merenda e cena e senza contare quando faccio i corsi di cucina che devo cucinare, perciò la torta salata è un’ottima idea salva cena 😉! Io usa la pasta brisè la trovo meno unta rispetto alla pasta sfoglia. La pasta brisè la faccio spesso in casa però vi dico che trovo veramente comodissima anche quella già pronta, ovviamente cerco sempre un prodotto di qualità e che abbia una scadenza ravvicinata al momento della produzione (dovrebbe avere meno conservanti). Perciò bando alla ciance e vi lascio alla ricetta e se avete altre idee da suggerirmi salva cena senza cucinare troppo, prendo molto volentieri i vostri consigli!!!

Ingredienti
1 rotolo di pasta brisè
300g di funghi (io ho usato i champignon, ma potete usare anche funghi più pregiati)
2 patate medie
100g formaggio a fette misto
1 spicchio d’aglio prezzemolo olio extra vergine

Procedimento
Iniziate con il pelare le patate e tagliatele a tocchetti. Mettete una pentola con acqua, portatela a bollore salate leggermente e fate cuocere per 5/6 minuti le patate devono rimane sode.
Pulite ed affettate i funghi.
Mettete in una padella olio d’oliva extra vergine, aglio e prezzemolo ed i funghi, salate e saltateli 2 minuti solo da farli insaporire.
Stendete la pasta brisè nella teglia, ed sistemate sul fondo il formaggio, poi i funghi e le patate ( che avrete scolato dall’acqua). Infornate il tutto a forno preriscaldato a 180° per 15 minuti.
Servite calda, ma anche fredda è molto buona, si puo’ preparare anche il giorno prima se avete una cena.

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PANE FATTO IN CASA

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Ricordo ancora come se fosse ieri, il mio primo pane fatto in casa🙄🙈!
Avevo sette anni una domenica d’inverno , i miei genitori erano abituati la domenica pomeriggio ad andare a fare la spesa nelle colline vicino a Bologna,  ed io rimanevo a casa da sola.
A sette anni mi  capitava di cucinare per i miei fratelli, e senza pensarci quella domenica decisi di fare il pane, senza alcuna nozione di base. Presi la farina, acqua, sale, olio e misi del lievito  in polvere per impasti salati, che avevo trovato in casa. Inizia ad impastare a mano fino ad ottenere una pagnotta bella tonda come il pane che mia madre comprava dal fornaio. Ricordo che in superficie feci anche la croce e spolverato la farina… non ricordo forse avevo visto farlo in tv, in casa mia nessuno preparava il pane. Tornando al pane, una volta pronto lo coprì con un panno e lo lasciai lievitare , non ricordo per quanto tempo. Era secondo me lievitato abbastanza e decisi di accendere il forno ed infornarlo, una volta cotto lo presi fuori dal forno, non riesco a descrivervi la mia faccia per la soddisfazione era bellissimo, lo misi sulla tavola del salotto, rimasi con ansia ad aspettare la mia famiglia per fargli vedere il MIO pane. Una volta arrivati in effetti rimasero stupiti, tanto che mia madre prese subito un tagliere, il coltello per affettarlo…. e li la delusione sembrava finto era duro come un sasso🙈 tanto che mia madre lo usò per rompere le noci ed il pane non si scalfiva, potete immaginare la mia DELUSIONE, che mi porto a NON riprovarci più a fare il pane in casa.
Poi il destino mi fa incontrare mio marito, un vero Italiano per quanto riguarda la cucina, sulla tavola non può mancare pasta, pane ed affini. Con il passare degli anni ha iniziato ad avere problemi di digestione, allora prendo coraggio per AMORE, riprovo a fare il pane. Qualche tentativo e trovo la ricetta perfetta VELOCE e buona. Ho iniziato a fare altri impasti come tigelle, piadine, crescentine, pizza ecc. adesso faccio tutto in casa,se non riesco scelgo un forno che usa ottimi prodotti di base. Alla fine come dire anche in questo caso l’AMORE può TUTTO e nel mio caso come nella vita mi ha fatto superare molte paure e difficoltà!

Ingredienti
350g farina farro
150g manitoba
10g sale
70g olio oliva extra vergine
20g lievito fresco di birra
qb acqua gasata temperatura ambiente

qb semi oleosi Se volete potete aggiungere semi oleosi all’impasto, oppure solo in superfice

Procedimento
Iniziate con il sciogliere in 100ml d’acqua tiepida il lievito di birra, e lasciate riposare 5 minuti.

Mettete le farine nella planetaria (questo impasto si può fare anche a mano mettendo sul tagliere la farina a fontana e gli ingredienti al centro), il sale, olio ed infine il lievito di birra sciolto.
Iniziate ad impastare, aggiungendo a filo l’acqua gasata fino ad ottenere un impasto liscio, elastico e poco appiccicoso.
lasciate riposare coperto (io lascio l’impasto direttamente nella planetaria coperta con pellicola per alimenti in un luogo caldo) per 2 ore.
Passate le 2 ore prendete l’impasto stendetelo sul tagliere con le mani ed iniziate a fare le pieghe per far incorporare aria all’impasto.

Cosa sono le pieghe
Sono delle piegature, che vengono fatte sugli impasti come pane pizza, servono per dare forza  all’impasto
Ne esistono di diverse, quella a fazzoletto e quella più comune ed usata.

Una volta fatte le pieghe ed incorporata aria, iniziate a date forma al vostro pane, io faccio una pagnotta grande o dei panini più piccoli di varie forme, qui vi mostro qualche di forma, a piacere potete aggiungere semi oleosi o semi di chia o di papavero.

Una volta formato il vostro pane lasciate lievitare per un’altra ora, già posizionato nella teglia con carta forno e coperti da un panno.
Preriscaldate il forno a 160° ed infornate per circa 40 minuti, alla base del forno metto una pirofila con acqua in questo modo il pane si cuocerà in modo uniforme senza formare una crosta troppo dura.

Uso lo stesso procedimento anche cambiando farine, per le farine integrali io le spezzo con farina bianca per dare forza all’impasto in questo modo aiuta la lievitazione.

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SCHIACCIATA AL FARRO (crostini di pizza)

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Io li chiamo schiacciata di farro, mentre i miei figli li chiamano crostini di pizza.. voi chiamateli come preferite😂!  Per merenda o colazione in famiglia preferiamo il salato al dolce, per variare dalle piadine tigelle o pane preparo anche queste piccole schiacciate sfiziose. Inoltre ottime da abbinare per aperitivi o antipasti (potete cercare all’interno del mio blog nella pagina  secondo di pesce,  le schiacciate con burrata, puntarella  e gamberi).   Vi lascio qualche notizia sulla farina di farro…

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Curiosità da (cure-naturali)
Rispetto agli altri cereali, il farro presenta un apporto calorico inferiore. Il farro apporta, infatti, solamente 335 Kcal per 100 grammi.

La farina di farro è ricca di proteine, vitamine del gruppo B ed è importante in quanto contiene anche la metionina, un amminoacido essenziale, coinvolto nella sintesi della carnitina, cisteina e altri fosfolipidi.

Il valore nutrizionale di questa farina è elevato. La farina di farro viene utilizzata soprattutto per la produzione di pasta e pane.

L’alimentazione a base di prodotti derivati dal farro è particolarmente indicata per chi non digerisce pane, pasta o altri prodotti costituiti da grano duro o tenero, ma non per i celiaci.

La farina di farro ha un elevato contenuto di fibre che, insieme alla sua notevole capacità di assorbire acqua, lo rende un alimento saziante e leggermente lassativo.

Ingredienti
300farina di farro (potete usare anche farina 0)
40ml cucchiaio d’olio d’oliva extra vergine
8g sale
lievito in polvere istantaneo
acqua gasata qb

Procedimento
 Inizio con il dirvi che io li ho fatti piccoli, ma potete farli anche più grandi.
Mettete la farina, lievito, miele, olio, sala in una planetaria ( potete anche impastare a mano mettendo tutto in una boule capiente). Impastate fino a quando avrete un panetto liscio e omogeneo. Stendete con il mattarello la pasta, formate dei cerchi e posizionateli in una teglia con carta forno. Ungete la superficie dei crostini e lasciate riposare coperto per un’ora. Preriscaldate il forno  a 180° per 10 minuti.

 

CROISSANT SALATI BURRATA E RUCOLA

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Come tradizione della nostra famiglia,  il primo giorno dell’anno  la parola d’ordine è “Senza regole”! Ci si alza quando si vuole, al posto della colazione e pranzo noi facciamo il brunck… ovviamente oltre a questi croissant ci saranno mini crescentine, tigelle, piadine, panettone salato, uova alla coque, crepes  e ovviamente i dolci non possono mancare…insomma ad ognuno il cibo preferito.La tavola rimane imbandita tutto il giorno per spizzicare!!! Intanto vi lascio la ricetta dei croissant!!!

Per croissant
gr 300 di farina di farro (potete usare anche farina 0)
gr 30 olio d’oliva
gr 10 sale
gr 20 Lievito di birra
50ml latte tiepido
1 cucchiaino di miele
q.b acqua frizzante temperatura ambiente (aiuta la lievitazione)

Per la farcia:
1 burrata
qb rucola
pomodori pachino
qb olive nere

Procedimento
Sciogliete il lievito nel latte  con un cucchiaino di miele. Mettete nella planetaria la farina, il sale, l’olio ed il lievito sciolto. Iniziate ad impastare ed aggiungete a filo l’acqua fino a che l’impasto non risulti omogeneo ed leggermente appiccicoso.
Lasciatelo lievitare per 1 ora almeno (in inverno vi consiglio di metterlo a lievitare nel forno con la luce accesa) coperto con pellicola trasparente (non deve toccare l’impasto). Passato il tempo di lievitazione stendete la pasta con altezza di 1/2 cm. cercando di stenderla mantenendo una forma tonda e tagliate la pasta in 8 spicchi.
Arrotolate gli spicchi iniziando dalla parte larga,  lasciate lievitare per altri 40 minuti.
Una volta lievitata, spennellate con latte ed infornate per 25′  in forno preriscaldato a 170°.
lasciarli raffreddare e farcirli con il pomodoro tagliato a fette, burrata e rucola.

N.B. Per velocizzare i tempi uso un’impastatrice planetaria, ma si può impastare anche a mano.



 

ALBERO DI NATALE RIPIENO 

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Per Natale🎅🏼 tutto si trasforma in alberi🎄o stelle🌟…. ho ceduto anch’io! Ho trasformato una semplice torta salata con pasta di pizza in un’ albero!  La farcia e’ senza carne ideale per la vigilia, ma potete decidere voi cosa mettere all’interno come scrivo spesso ” spazio alla fantasia” !!!

Ingredienti
Per la pasta
gr 300 di farina di farro (potete usare anche farina 0)
gr 40 olio d’oliva
gr 10 sale
gr 20 Lievito di birra
1 cucchiaino di miele
q.b acqua frizzante temperatura ambiente (aiuta la lievitazione)
Per la farcia:
gr 250 spinaci cotti
1 spicchio d’aglio olio d’oliva
gr 100 crescenza

Procedimento
Sciogliete il lievito nell’acqua frizzante intiepidita con un cucchiaino di miele. Mettete nella planetaria la farina, il sale, l’olio ed il lievito sciolto. Iniziate ad impastare ed aggiungete a filo l’acqua fino a che l’impasto non risulti omogeneo ed leggermente appiccicoso.
Lasciatelo lievitare per 1 ora almeno (in inverno vi consiglio di metterlo a lievitare nel forno con la luce accesa) coperto con pellicola trasparente ( non deve toccare l’impasto). Passato il tempo di lievitazione stendete la pasta con altezza di 1/2 cm. Tagliate delle strisce alte circa 8 cm, mettete la farcia al centro e chiudete le due estremità, in questo modo avrete formato delle bisce ripiene, se riuscite fate una biscia unica, ma io per facilitare l’operazione le ho fatte lunghe circa 25/30 cm. Unite le strisce ( unendo la pasta con una leggera pressione) e date forma al vostro albero iniziando dalla cima. Con la pasta rimasta ritagliate delle stelle che andrete a coprire le uniture di pasta e come decorazione, ed una più grande per la punta. Lasciate lievitare per un’altra ora. Una volta lievitata, spennellate con uovo ed infornate per 25′  in forno preriscaldato a 170°.

N.B. Per velocizzare i tempi uso un’impastatrice planetaria, ma si può impastare anche a mano.



 

PIKACHU RICETTA ALLA GIORGIO

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Arrivi a casa con la cena già organizzata e tuo figlio di 5 anni ti dice: ” mamma oggi ho fatto un cappello da chef per assomigliarti, perchè io e te abbiamo due cose in comune, ci piace cucinare e ci vogliamo bene”! Ok, ho pensato adesso puoi chiedermi quello che vuoi mi sciolgo!Allora gli propongo di cucinare assieme qualcosa e mi chiede di preparare un pokemon farcito con mortadella….! Cerco nel frigo e trovo qualche ingrediente e visto che è già tardi per impastare qualsiasi impasto lievitato, trovo la mia “amica salvami” pasta brisè ed iniziamo….. ! Abbiamo riso talmente tanto durante questa preparazione per le varie forme che prendeva questo povero pikachu che mi sono aumentate le rughe d’espressione….però siamo arrivati in fondo alla ricetta!!!!

Ingredienti
1 rotolo di pasta brisè tonda(volendo si può fare anche con pasta da pizza la ricetta della pizza la trovate sempre in “stuzzichini &aperitivi”)
1 etto di mortadella con pistacchi
50gr di ricotta
1 mozzarella
qb pistacchi tritati
2 pomodorini pachino (per occhi e bocca)
3 olive nere ( tagliate a metà per naso e occhi)
1 tuorlo leggermente sbattuto (servirà per spennellare la superficie)

Procedimento
Stendete la brisè, al centro spalmate la ricotta ed adagiate le fette di mortadella e la mozzarella. Tagliate diagonale i lati, dopodichè ripiegate verso l’interno i bordi per formare la testa ed i “piedi”, e chiudete il tutto unendo le strisce (vedi immagine)

Spennellate tutto il pikachu con il tuorlo, aggiungete i pistacchi ed infine gli occhi, naso e bocca. Preriscaldare il forno a 170° e cuocere per 120 minuti.



 

CROISSANT DI GAMBERETTI ZENZERO E ZAFFERANO

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Lì ho sempre preparati semplici e spesso faccio anche la pasta brisè, ma capita di avere poco tempo e qualche ospite improvviso da intrattenere con un aperitivo e qualche chiacchera, mentre cerco di preparare una cena al volo! Una sera volevo fare qualcosa di particolare che potesse piacere a tutti e visto che nella mia dispensa le spezie non mancano mai ho provato a sperimentare, che oltre che sfiziosi, senza volere ho preparato un piatto altamente afrodisiaco… non vi scrivo le indicazioni o le controindicazioni…;-) ! Io no mi ritengo responsabile delle conseguenze!!!!

Ingredienti
1 rotolo di pasta brisè (volendo si può fare anche con pasta da pizza la ricetta della pizza la trovate sempre in “stuzzichini &aperitivi”)
12 gamberi (io ho usato le mazzancolle)
qb zenzero fresco grattugiato
qb zafferano (ho usato i pistilli)
50ml latte di cocco
qb Semi di papavero

Procedimento
Mettete i pistilli a mollo nel latte di cocco tiepido e fateli sciogliere. Pulite i gamberetti, metteteli in una boule, aggiungete lo zenzero ed il latte di cocco con lo zafferano.
Stendete la sfoglia e ricavate 12 spicchi. Scolate i gamberetti (non buttate il liquido lo userete per spennellare i croissant). Adagiate i gamberi dall’estremità più larga dello spicchio ed iniziate ad arrotolare fino a formare il vostro mini croissant.

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Adagiate i croissant su una teglia con carta forno e spennellate con il liquido avanzato dei gamberetti e spolverate con semi di papavero. Preriscaldate il forno a
170° e cuocete per 10 minuti.



CRESCENTINE SEMPLICI E RIPIENE

Questa ricetta mi è stata tramandata dalla nonna di mio marito: negli anni della guerra si usavano tutti i prodotti che donava la campagna e l’allevamento di animali;  in questo caso non ho voluto cambiare nulla tranne il modo di friggerle, in quel periodo si friggeva nello strutto, io adesso uso olio d’arachidi. Per chi desidera si può sostituire il latte vaccino con quello di soia o riso ed evitare di mettere lo strutto, ovviamente il sapore cambierà ma devo dire che il risultato è comunque buono. Con un piccola aggiunta da semplici diventano ripiene… una delizia, ma come sempre impossibile descrivere la bontà, bisogna provarle…..!!!!

Ingredienti per 50 crescentine circa
kg 1 di farina “0”
gr. 30 di strutto
2 uova
gr. 30 sale
gr. 15 lievito secco istantaneo per salato
300 ml di latte
Olio di arachidi per friggere

N.B Per il ripieno delle crescentine potete usare gli ingredienti che preferite, io uso di solito fontina e prosciutto cotto per i miei carnivori, invece per me spesso spinaci e crescenza… ma lascio a voi la scelta!

Procedimento: Mettete nella planetaria la farina, sale lo strutto le uova il lievito, iniziare ad impastare poi aggiungete a filo il latte, continuate fino a che l’impasto sia omogeneo e poco appiccicoso, lasciate riposare coperto per 10′. Nel frattempo preparate un vassoio con dei burazzi (a Bologna  vengono chiamati burazzi gli strofinacci da usare in cucina), sistemate il tagliere e la macchina per tirare la pasta. L’impasto e’ molto elastico quasi impossibile da tirare a mano perciò andrete a stenderlo con la macchina per la pasta.

Una volta tirato l’impasto ed avrete attenuto delle strisce, con un coltello taglierete dei rettangoli che posizionerete nel vassoio. Una volta finito, in una padella con il bordo alto mettete abbondante olio ( per una pentola con diametro 24 1lt).
Quando l’olio avrà raggiunto la temperatura potete iniziare a friggere.

Il procedimento per quelle ripiene è lo stesso, una volta tagliate posizionate su di un lato la farcitura, ripiegate e sigillate i bordi molto bene.

Un consiglio: possono essere mangiate con formaggi verdure salumi.
Ottime anche vuote.

N.B. Per velocizzare i tempi uso un’impastatrice planetaria, ma si può impastare anche a mano.



  ” LA TORTA BRACCIO DI FERRO” TORTA SALATA SPINACI E FORMAGGIO FILANTE

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Vi chiederete perchè braccio di ferro? Ovviamente per gli spinaci, questi sono i trucchi da mamma per far mangiare le verdure ai bambini dando nomi di personaggi al cibo con verdure….!!! La particolarità di questa torta salata è la base: non amo particolarmente la pasta sfoglia pertanto ho iniziato ad usare la base per la pizza e devo dire che la trovo ugualmente buona e leggera. Questo piatto si può mangiare come aperitivo o come secondo! 

Ingredienti per teglia 24
Impasto per la base
gr. 150 farina 0 (quando uso la farina 0 preferisco usare la farina Senatore Cappelli)
gr. 10 lievito di birra+ml 50 latte (per sciogliere il lievito)
1 cucchiaio olio d’oliva
gr. 5 sale
qb. acqua frizzante (servirà per impastare e dare forza all’impasto)

Ingredienti
3 uova
500gr di spinaci cotti
100gr di formaggio filante (no mozzarella, se la mangiate fredda si solidifica)
3 cucchiai di grana
qb. olio d’oliva
1 spicchio d’aglio
qb. sale pepe

Procedimento: Iniziate con l’impastare la base per la torta mettendo tutti gli ingredienti nella planetaria. Una volta formato un panetto liscio e poco appiccicoso, lasciatelo lievitare coperto almeno un’ora, nel forno con la luce accesa. Una volta lievitato stendete sottilmente ½cm circa e stendete nella teglia con carta forno avendo premura di tenere i bordi alti. Tenete da parte un pò di pasta e fate le strisce che vi serviranno per decorare la torta.
In una padella rosolate l’aglio con l’olio un paio di minuti, aggiungete gli spinaci e salate. A parte prendete una boule , mettete le uova, parmigiano,sale e pepe, una volta intiepiditi aggiungete gli spinaci e mescolate il tutto. Preriscaldate il forno a 180°. Versate metà del  composto ,uova e spinaci, nella teglia poi aggiungete il formaggio e ricoprite con il composto rimasto ed aggiungete le strisce. Infornate per 25′ .
Servitela calda, è ottima anche servita fredda.

Per renderla più sciccosa potete fare piccole crostatine monoporzione. Oppure potete servirla calda; direttamente una fetta accompagnata da una crema al formaggio o una salsa di pomodoro!!!



PIADINA DI FARRO INTEGRALE CON SEMI OLEOSI 
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Volevo fare una piadina diversa per cambiare, visto che mi piacciono i semi oleosi ho voluto provare ad aggiungerli all’ impasto. Oltre ad essere buoni ed arricchire i piatti hanno: vitamine del gruppo B, acido folico, zinco che rinforza il sistema immunitario, selenio che ha azione antiossidante e combatte i radicali liberi, migliorano la digestione e posseggono omega 3 e omega 6.

Ingredienti
kg 1 di farina farro integrale
gr. 100 olio oliva
gr. 4 bicarbonato
gr. 30 sale
gr. 15 lievito secco istantaneo per salato
350 ml acqua gasata
gr 100 di semi oleosi misti

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Ingredienti per  farcitura  (le quantità a vostro gusto)
Pomodoro da insalata
squacquerone
crescione ( microortaggi)
origano
basilico
olio d’oliva
sale

Procedimento:
Mettere nella planetaria la farina, il sale e l’olio, iniziare ad impastare ed aggiungere il lievito, il bicarbonato ed, a filo aggiungere l’acqua.
Continuate fino a che l’impasto sia omogeneo, morbido e poco appiccicoso, infine aggiungete i semi oleosi. Lasciate riposare coperto per un’ora in frigorifero.  Passati i 30′ formate delle palline di circa un’etto l’ una, stendetele  con il mattarello in modo da dargli  una forma tonda, con uno spessore di circa 4mm .
Una volta pronte le piadine cuocete nella padella in ghisa (andrà bene anche una padella antiaderente).

N.B. Per velocizzare i tempi uso un’impastatrice planetaria, ma si può impastare anche a mano.



APERITIVO ROSA GELATINA DI VINO E MORE

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Ogni tanto noi mamme abbiamo bisogno di ritrovarci con AMICHE, non per parlare di figli, casa, scuola, lavoro ecc.,  ma di scherzare, ridere  e di parlare di sciocchezze come si dice a Bologna di “turnér zuvnàtta” !!!! 

Ingredienti per un litro
800 vino
200 acqua
gelatina/colla di pesce per un litro di liquido ( in base alla marca cambia la quantità in media un foglio per ogni 100ml di liquido)
qb frutta ( io ho usato le more)
stecca di cannella (facoltativa o potete sostituirla con vaniglia)

Procedimento
Mettere a bagno in acqua fredda la gelatina/colla di pesce. Pulite la frutta scelta. Scaldare il vino con la cannella, una volta caldo togliete dal fuoco ed immergete la gelatina, strizzandola con le mani. Una volta sciolta togliete la stecca di cannella e versate in stampini ed aggiungete la frutta. Mettete in frigorifero per almeno 5 ore .
Servire e consumare subito !



TORTA SALATA CON VERDURA

TORTA SALATA CON VERDURE

La particolarità di questa torta salata e’ la base, non amo particolarmente la pasta sfoglia allora ho iniziato ad usare la base per la pizza e devo dire che la trovo ugualmente buona e leggera. Questo piatto si può mangiare come aperitivo o come secondo piatto!

Ingredienti per teglia 24
Impasto per la base

gr. 150 farina kamut integrale
gr. 10 lievito di birra+ml 50 (per sciogliere il lievito)
1 cucchiaio olio d’oliva
gr. 5 sale
qb. acqua frizzante (servirà per impastare e dare forza all’impasto)

Ingredienti
6 uova
1melanzana piccola tagliata a dadini
1 peperone piccolo tagliato a dadini
1 zucchina piccola tagliata a dadini
1 patata piccola tagliata a dadini
1cipollotto
3 cucchiai di grana
qb. olio d’oliva
qb. sale pepe
Procedimento
Iniziate con l’impastare la base per la torta, mettendo tutti gli ingredienti nella planetaria. Una volta formato un panetto liscio e poco appiccicoso,lasciatelo lievitare coperto almeno un’ora, nel forno con la luce accesa. Una volta lievitato stendete sottilmente ½cm circa e stendete nella teglia con carta forno avendo premura di tenere i bordi alti.
Rosolate le verdure tutte assieme per 5′ in una padella antiaderente con un filo d’olio e salate. A parte prendete una boule, rompete le uova, mettete il parmigiano,sale e pepe, una volta intiepidite aggiungete le verdure mescolate il tutto.
Preriscaldate il forno, prendete la teglia e versatevi il composto di uova e verdure.
Infornate a 180° per 30′. Servite calda, ottima anche fredda.



CRESCENTA FARRO “UN GIRO PER L’ITALIA”
(ripieno di fontina Valdostana, ricoperta con pesto Genovese e pomodorini ciliegino della Sicilia)

crescenta in giro per l italia

Ingredienti per la pasta
gr 500 farina di farro
gr 70 olio d’oliva
gr 15 sale
gr 20 Lievito di birra
1 cucchiaino di miele
q.b acqua frizzante temperatura ambiente (aiuta la lievitazione)
Condimento a piacere
Ingredienti per il condimento
qb Fontina Valdostana
6 pomodorini ciliegino tagliati a metà
3 cucchiai pesto genovese

Procedimento
Sciogliete il lievito nell’ acqua frizzante intiepidita con un cucchiaino di miele. Mettete nella planetaria la farina, il sale, l’olio ed il lievito. Iniziate ad impastare ed aggiungete a filo l’acqua fino a che l’impasto non risulti omogeneo ed leggermente appiccicoso.
Lasciatelo lievitare per 1 ora almeno (in inverno vi consiglio di metterlo a lievitare nel forno con la luce accesa) coperto con pellicola trasparente (non deve toccare l’impasto). Passato il tempo di lievitazione dividete l’impasto, e stendete il primo con le mani (per stendere meglio la pasta ungetevi leggermente le mani con olio).  Una volta steso il primo impasto aggiungete il formaggio, e coprite con il secondo impasto. Inserite i pomodorini sulla superficie e lasciate lievitare per un’altra ora. Preriscaldate il forno e cuocete a 170° per 30′ avendo cura di coprire la crescenta con la carta d’alluminio i primi 20′. Una volta cotta, preparate un’emulsione con il pesto e 2 cucchiai d’acqua e spennellate (ancora calda) la crescenta

N.B. Per velocizzare i tempi uso un’impastatrice planetaria, ma si può impastare anche a mano.



PIZZA “LA PIZZERIA A CASA”

Giorgio pizza

La cucina per me e’ fantasia, libertà, famiglia…
oggi vi scrivo della mia famiglia:
Il sabato sera è la serata che i bambini aspettano con ansia…. si prepara la pizza tutti assieme, per finire film o giochi e pop corn!

Io e Matilde (9 anni) pensiamo all’impasto, gli uomini di casa 8 Giulio, Giacomo 14 anni e Giorgio 4 anni) si occupano degli acquisti necessari per condire la pizza ! Una volta tutti a casa cè chi prepara la tavola in modo carino, mio marito Giulio stende le pizze , i bambini le farciscono ed io le cuocio!

Ingredienti per 7 pizze circa
gr 600 di farina 0 (Senatore Cappelli)
gr 70 olio d’oliva
gr 15 sale
gr 20 Lievito di birra
1 cucchiaino di miele
q.b acqua frizzante temperatura ambiente (aiuta la lievitazione)
Condimento a piacere

Procedimento
Sciogliete il lievito nell’acqua frizzante intiepidita con un cucchiaino di miele. Mettete nella planetaria la farina, il sale, l’olio ed il lievito. Iniziate ad impastare ed aggiungete a filo l’acqua fino a che l’impasto non risulti omogeneo ed leggermente appiccicoso.
Lasciatelo lievitare per 2/3 ore almeno (in inverno vi consiglio di metterlo a lievitare nel forno con la luce accesa) coperto con pellicola trasparente ( non deve toccare l’impasto). Passato il tempo di lievitazione formate delle pastelle (palline) del peso di 130gr , lasciatele lievitare ancora per altre 2 ore. Una volta trascorse le 2 ore tirate la pasta a forma tonda conditela a piacere e cuocetela, (io uso il fornetto od il forno a legna la cottura) potete usare anche il forno di casa.

N.B. Per velocizzare i tempi uso un’impastatrice planetaria, ma si può impastare anche a mano.




CRESCENTA DI KAMUT INTEGRALE

crescenta orzo kamut

Ingredienti
gr 300 farina kamut integrale
gr 100 farina d’orzo
gr.50 olio oliva
qb acqua frizzante ( non vi metto la quantità perche’ varia di molto quando si usa la farina integrale, infatti raccomando sempre negli impasti di mettere a filo i liquidi)
gr.50 lievito di birra
gr.15 sale
ml 50 latte (servirà per sciogliere il lievito fresco)

Ingredienti per emulsione da spargere sopra alla crescenta
qb rosmarino tritato
2 cucchiai d’olio oliva  + 1 d’acqua

Procedimento per le streghe
Mettete nella planetaria le farine, sale, l’olio ed il lievito, impastate ed aggiungete l’acqua a filo, continuate fino a che l’impasto sia omogeneo poco appiccicoso. Stendete la pasta direttamente sulla teglia , spargete l’emulsione, con le mani, nella parte superiore
mettere tutti gli ingredienti in una piccola boule e mescolare. Fate lievitare almeno per 2 ore, possibilmente nel forno con la luce accesa. Preriscaldate il forno ed infornate a 170° per circa 20′, la durata del tempo varia dal forno perciò prima di sfornarlo controllate che sia cotto.

Curiosità
Proprietà e benefici del kamut 
È considerato uno dei cereali più completi dal punto di vista nutrizionale. È composto principalmente da carboidrati, ma contiene anche una buona quota di proteine, circa il 40% in più rispetto al frumento. Vanta un contenuto di vitamina E molto maggiore rispetto a quello del frumento e anche la quantità di aminoacidi è superiore. Il Kamut contiene, inoltre, una buona quota di selenio, che ha proprietà antiossidanti.
La farina di orzo si ricava dalla lavorazione e macinazione di orzo decorticato. L’orzo è un cereale molto antico, appartenente alla famiglia delle Poaceae, originario dell’Asia. Ricca di proteine, fibre e sali minerali, è utile contro il colesterolo, è un ottimo rinfrescante naturale e ha proprietà lassative.Da un punto di vista nutrizionale, l’orzo è ricco di proteine, fibre, sali minerali (calcio, ferro, fosforo, potassio, magnesio, zinco e silicio) e di vitamine (A1, B1, B2, B3, E).




STREGHE E GRISSINI DI FARINA DI KAMUT INTEGRALE E SEMI OLEOSI

steghe e gressini di Kamut integrale e semi oleosi

Ingredienti
gr 500 di farina kamut integrale
gr.80 olio oliva
qb acqua frizzante ( non vi metto la quantità perchè varia di molto quando si usa la farina integrale, infatti raccomando sempre negli impasti di mettere a filo i liquidi)
gr.50 lievito di birra
gr.15 sale
ml 50 latte (servirà per sciogliere il lievito fresco)
gr. 200 semi oleosi a vostra scelta (io ho usato semi di girasole, lino)

Procedimento per le streghe
Mettete nella planetaria la farina, sale, l’olio ed il lievito, impastate ed aggiungete l’acqua a filo, continuate fino a che l’impasto sia omogeneo poco appiccicoso,infine incorporate i semi. Fate lievitare almeno per un’ora , possibilmente nel forno con la luce accesa.
Una volta raddoppiato di volume stendetele con il mattarello fino ad arrivare ad un’altezza di circa 3 mm fate riposare altri 30′ ed infornate a 170° per circa 10′, la durata del tempo varia dal forno perciò prima di sfornarlo controllate che sia cotto.

Procedimento per i gressini
Mettete nella planetaria la farina, sale, l’olio ed il lievito, impastate ed aggiungete l’acqua a filo, continuate fino a che l’impasto sia omogeneo poco appiccicoso,infine incorporate i semi. Fate lievitare almeno per un’ora , possibilmente nel forno con la luce accesa.
Una volta raddoppiato di volume, formate delle bisce di pasta e tagliatele lunghe 10cm, fate riposare altri 30′ ed infornate a 170° per circa 20′, la durata del tempo varia dal forno perciò prima di sfornarlo controllate che sia cotto.

Curiosità
Proprietà e benefici del kamut È considerato uno dei cereali più completi dal punto di vista nutrizionale. È composto principalmente da carboidrati, ma contiene anche una buona quota di proteine, circa il 40% in più rispetto al frumento. Vanta un contenuto di vitamina E molto maggiore rispetto a quello del frumento e anche la quantità di aminoacidi è superiore. Il Kamut contiene, inoltre, una buona quota di selenio, che ha proprietà antiossidanti.
Semi oleosi Tutti i semi oleosi sono particolarmente ricchi di sali minerali tra cui magnesio, potassio e ferro e oligoelementi come selenio, zinco e rame utili al nostro corpo in tutte le sue funzioni. Ricordiamoci invece che, oltre a frutta e verdura, anche mangiare una manciatina di semi oleosi ogni giorno ci garantisce un buon apporto di minerali.




SIMILPANE ALLA CURCUMA

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Mentre impastavo per fare delle tigelle mi sono detta….adesso sperimento qualcosa di diverso…ho iniziato ad aggiungere curcuma….qualche seme oleoso…..ed ecco qua il mio pane….o similpane!

Ingredienti
kg 1 di farina 0
gr.80 olio oliva
gr.50 lievito di birra
gr.30 sale
qb acqua frizzante (aggiungete l’acqua a filo fino a quando l’impasto risulterà omogeneo)
ml 50 latte (servirà per sciogliere il lievito fresco)
5 cucchiai di curcuma (aggiungete o togliete a piacere)
gr. 200 semi oleosi (semi di lino, girasole, semi di zucca)

Procedimento:
Mettete nella planetaria la farina, sale, l’olio ed il lievito, la curcuma, impastate ed aggiungete l’acqua a filo, continuate fino a che l’impasto sia omogeneo poco appiccicoso, infine aggiungete i semi oleosi ed amalgamateli all’impasto.
Una volta che l’impastato è pronto lasciate riposare al caldo (io uso il forno con la sola luce accesa, aiuterà la lievitazione)almeno per  1 h e ½.
Rimpastate con le mani il pane e fate le pieghe, in questo modo si darà più forza all’impasto (come si fanno le pieghe? Schiacciate leggermente l’impasto con le mani, ma dovete essere delicate per evitare di rompere le bolle che si saranno già formate all’interno. Cercate di dare all’impasto una forma quadrata, prendete il lembo destro dell’impasto e piegatelo verso il centro, poi fate lo stesso con il sinistro, e poi con il superiore e l’inferiore, uno sopra all’altro).
Date la forma che preferite, oppure mettete in uno stampo da plumcake in questo modo prenderà la forma di un panbauletto e lasciatelo lievitare coperto ed al caldo per altre 2 ore.
Una volta raddoppiato di volume infornatelo a 160° per circa 40′ la durata del tempo varia dal forno perciò prima di sfornarlo controllate che sia cotto.
Un consiglio: coprite con pellicola in alluminio la parte superiore e mettete in forno un piccolo recipiente con acqua in questo modo il pane una volta cotto non risulterà secco.

Consigli
Io faccio scorta per 2 settimane, in questo modo lo trovo sempre pronto, faccio piccoli panini oppure se sono pagnotte le taglio a fette e le metto in freezer.

Curiosità

Semi oleosi
Tutti i semi oleosi sono particolarmente ricchi di sali minerali tra cui
magnesio, potassio e ferro e oligoelementi come selenio, zinco e rame utili al nostro corpo in tutte le sue funzioni. Ricordiamoci invece che, oltre a frutta e verdura, anche mangiare una manciatina di semi oleosi ogni giorno ci garantisce un buon apporto di minerali.
Curcuma
La curcuma è una pianta che appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae (comprende anche lo zenzero). Oltre ad essere un potente antiossidante ed antinfiammatorio, svolge anche un’azione depurativa, da maggiori benefici se abbinata a noce moscata o pepe nero.

TORTA SALATA CON CIPOLLOTTI

torta salata con cipollotti

La particolarità di questa torta salata è la base: non amo particolarmente la pasta sfoglia pertanto ho iniziato ad usare la base per la pizza e devo dire che la trovo ugualmente buona e leggera. Questo piatto si può mangiare come aperitivo o come secondo!

Ingredienti per teglia 24

Impasto per la base
gr. 150 farina 0 (quando uso la farina 0 preferisco usare la farina Senatore Cappelli)
gr. 10 lievito di birra+ml 50 (per sciogliere il lievito)
1 cucchiaio olio d’oliva
gr. 5 sale
qb. acqua frizzante (servirà per impastare e dare forza all’impasto)

Ingredienti
6 uova
3 cipolloti interi userete anche la parte verde
3 cucchiai di grana
qb. olio d’oliva
qb. sale pepe

Procedimento: Iniziate con l’impastare la base per la torta mettendo tutti gli ingredienti nella planetaria. Una volta formato un panetto liscio e poco appiccicoso, lasciatelo lievitare coperto almeno un’ora, nel forno con la luce accesa. Una volta lievitato stendete sottilmente ½cm circa e stendete nella teglia con carta forno avendo premura di tenere i bordi alti.

Tagliate i cipollotti, fateli rosolare un paio di minuti in una padella con un filo d’olio e salate. A parte prendete una boule e rompete le uova, mettete il parmigiano,sale e pepe, una volta intiepiditi aggiungete i cipollotti e mescolate il tutto. Preriscaldate il forno, prendete la teglia e versatevi il composto di uova e cipollotti .

Infornate a 180° per 20′.

Servitela calda. E’ottima anche servita fredda.




CRESCENTINE FRITTE DELLA NONNA MARIA

crescenine

Questa ricetta mi è stata tramandata dalla nonna di mio marito: negli anni della guerra si usavano tutti i prodotti che donava la campagna e l’allevamento di animali;  in questo caso non ho voluto cambiare nulla tranne il modo di friggerle, in quel periodo si friggeva nello strutto, io adesso uso olio d’arachidi. Per chi desidera si può sostituire il latte vaccino con quello di soia o riso ed evitare di mettere lo strutto, ovviamente il sapore cambierà ma devo dire che il risultato è comunque buono.

Ingredienti per 50 crescentine circa

kg 1 di farina “0”
gr. 30 di strutto
2 uova
gr. 30 sale
gr. 15 lievito secco istantaneo per salato
300 ml di latte
Olio di arachidi per friggere

Procedimento: Mettete nella planetaria la farina, sale lo strutto le uova il lievito, iniziare ad impastare poi aggiungete a filo il latte, continuate fino a che l’impasto sia omogeneo e poco appiccicoso, lasciate riposare coperto per 10′. Nel frattempo preparate un vassoio con dei burazzi (a Bologna  vengono chiamati burazzi gli strofinacci da usare in cucina), sistemate il tagliere e la macchina per tirare la pasta. L’impasto e’ molto elastico quasi impossibile da tirare a mano perciò andrete a stenderlo con la macchina.

Una volta tirato l’impasto ed avrete attenuto delle strisce, con un coltello taglierete dei rettangoli che posizionerete nel vassoio. Una volta finito, in una padella con il bordo alto mettete abbondante olio ( per una pentola con diametro 24 1lt).
Quando l’olio avrà raggiunto la temperatura potete iniziare a friggere.

Un consiglio: possono essere mangiate con formaggi verdure salumi.
Ottime anche vuote.

N.B. Per velocizzare i tempi uso un’impastatrice planetaria, ma si può impastare anche a mano.





LA PIADINA YOUGURT GRECO

piadine allo yogurt

Ingredienti per 15 piadine

kg 1 di farina farro integrale
gr. 150 yogurt greco
gr. 4 bicarbonato
gr. 30 sale
gr. 15 lievito secco istantaneo per salato
350 ml acqua gassata

Procedimento:
Mettere nella planetaria la farina, sale e  yogurt greco, iniziare ad impastare ed  aggiungere il lievito, bicarbonato e a filo aggiungere l’acqua. Continuate fino a che l’impasto sia omogeneo, morbido e poco appiccicoso. Lasciate riposare coperto per un’ora in frigorifero. Nel frattempo sistemate il tagliere e il mattarello: formate dei piccoli panetti di circa un etto, stendeteli con il mattarello in modo che abbiano una forma tonda alta circa 4mm (oppure potete stendere tutto l’impasto e decidere la forma che preferite) dopodichè cuocere le piadine nella padella in ghisa (andrà bene anche una padella antiaderente).

N.B. Per velocizzare i tempi uso un’impastatrice planetaria, ma si può impastare anche a mano.




LA PIADINA AL FARRO

piadine di farro

Ingredienti per 15 piadine

kg 1 di farina farro
gr. 100 olio di oliva
gr. 4 bicarbonato
gr. 30 sale
gr. 15 lievito secco istantaneo per salato
350 ml acqua gassata

Procedimento:
Mettere nella planetaria la farina, il sale e  l’olio; iniziate ad impastare ed aggiungete il lievito, il bicarbonato e a filo aggiungere l’acqua. Continuate fino a che l’impasto sia omogeneo, morbido e poco appiccicoso. Lasciate riposare coperto per un’ora in frigorifero. Nel frattempo sistemate il tagliere e il mattarello: formate dei piccoli panetti di circa un etto, stendeteli con il mattarello in modo che abbiano una forma tonda alta circa 4mm (oppure potete stendere tutto l’impasto e decidere la forma che preferite) dopodichè cuocere le piadine nella padella in ghisa (andrà bene anche una padella antiaderente).

N.B. Per velocizzare i tempi uso un’impastatrice planetaria, ma si può impastare anche a mano.




TARALLI AL VINO, FARINA DI MIGLIO INTEGRALE E SENATORE CAPPELLI

taralli al vino di farina di miglio e  Senatore Cappelli

Ingredienti per circa 90 taralli

gr 500 di farina 0 Senatore Cappelli
gr.15 malto di frumento
gr 100 olio d’oliva
gr 15 sale
gr 15Lievito secco istantaneo per salato
120 ml. di acqua e vino bianco in ugual misura (aggiungete i liquidi piano perchè in base all’umidità della farina dovrete aggiungerne o diminuirli)
un pizzico di zucchero o miele

Procedimento:
Mettere nella planetaria la farina, malto, sale, olio, lievito, zucchero; iniziare ad impastare poi aggiungere a filo l’acqua.
Continuate fino a che l’impasto sarà omogeneo e morbido e poco appiccicoso, lasciate riposare coperto per 1 ora. Nel frattempo preparate un teglia con carta forno e sistemate il tagliere. Una volta lievitato l’impasto, rimpastatelo con le mani  per 5 minuti, poi iniziate a fare dei “serpenti” di pasta. Tagliate la pasta lunga 5 cm (oppure decidete voi la misura che preferite, anche per la circonferenza del tarallo), fate un cerchio, unite le due estremità ed appoggiate sulla carta forno. Lasciate riposare per 30 minuti, cuocete in forno per 15 minuti a 180°: appena prenderanno colore toglieteli dal forno.

N.B. Per velocizzare i tempi uso un’impastatrice planetaria, ma si può impastare anche a mano.




CRESCIONE AL FARRO

Piadine e crescione pomodoro e mozzarella

Ingredienti per 15 crescioni

kg 1 di farina farro
gr. 100 olio oliva
gr. 4 bicarbonato
gr. 30 sale
gr. 15 lievito secco istantaneo per salato
350 ml acqua gasata

Ingredienti ripieno per 15 crescioni

gr. 600 passata di pomodoro condita a piacere con origano, olio, oliva e sale
gr. 300 mozzarella

Procedimento:
Mettere nella planetaria la farina, il sale e l’olio, iniziare ad impastare ed aggiungere il lievito, il bicarbonato e a filo aggiungere l’acqua.
Continuate fino a che l’impasto sia omogeneo, morbido e poco appiccicoso. Lasciate riposare coperto per un’ora in frigorifero. Nel frattempo sistemate il tagliere e il mattarello e formate dei piccoli  panetti di circa un etto; stendeteli  con il mattarello in modo che abbiano una forma tonda alta circa 4mm (oppure potete stendere tutto l’impasto e formare dei rettangoli). Una volta tagliati prendere la pasta ed al centro mettere un pò di salsa di pomodoro e mozzarella, chiudere facendo molta attenzione che la forma del crescione sia ben sigillato (io per sicurezza passo con la punta della forchetta lungo i bordi), -ovviamente potete cambiare a vostro piacimento il ripieno- dopodichè cuocere nella padella in ghisa (andrà bene anche una padella antiaderente).

N.B. Per velocizzare i tempi uso un’impastatrice planetaria, ma si può impastare anche a mano.




TIGELLE

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Tigelle
La mia idea di sano è cercare di far mangiare alla mia famiglia ed abituare i miei bambini a prodotti non confezionati. Come tutte le mamme che lavorano abbiamo sempre poco tempo. Io mi sono organizzata così: quando le impasto ne faccio una quantità  più grande in modo di avere una scorta in frigorifero/freezer. Sono ottime per la merenda colazione o sostitute del pane. Questa è la versione classica ma trovate anche quelle modificata “tigelle allo yogurt” “tigella veg” “tigella farro” tigella Farro integrale”

Ingredienti per 40 tigelle

kg1 di farina 0
gr.80 olio oliva
gr.50 lievito di birra
gr.30 sale
gr.15 lievito secco istantaneo per salato (lo uso perchè dà la spinta finale all’impasto durante la cottura e non lascia lo strato sottile bagnato al centro che di solito si trova nelle tigelle)
ml 250 acqua frizzante
ml 50 latte (servirà per sciogliere il lievito fresco)

Procedimento: Mettete nella planetaria la farina, sale, l’olio ed il lievito , impastate ed aggiungete l’acqua a filo, continuate fino a che l’impasto sia omogeneo  poco appiccicoso.
Una volta che l’impastato è pronto lasciate riposare al caldo (io uso il forno con la sola luce accesa, aiuterà la lievitazione). Mettete l impasto sul tagliere e stendete la pasta con il mattarello per uno spessore di 5mm, tagliate la pasta con il taglia tigelle (in alternativa usate un bicchiere), l’ importante che il disco non sbordi durante la cottura.

Una volta tagliate le tigelle lasciatele riposare coperte (coprendole con un telo non si seccheranno) per un’altra ora, oliate leggermente la tigelliera scaldatela da entrambi i lati, inserite le tigelle e cuocetele. Io ne faccio dosi grandi, le conservo una parte in frigorifero fino ad una settimana ed in freezer per massimo 2 mesi. Consiglio di mettere l’acqua a filo e non tutta direttamente nell’impasto perchè in base all’umidità del clima la farina assorbirà una quantità diversa d’acqua.




TIGELLE ALLO YOGURT

tigelle allo yogurt

Ingredienti per 40 tigelle

kg 1 farina 0  (potete sostituire con  di farro o farro integrale)
gr. 40 olio oliva
1 vasetto yogurt natuale
gr. 50 lievito di birra
gr. 30 sale
gr. 5 lievito secco istantaneo per salato (dà la spinta finale all’impasto durante la cottura e non lascia lo strato sottile bagnato al centro che di solito si trova nelle tigelle)
ml 200 acqua frizzante
ml 50  latte (servirà per sciogliere il lievito fresco)

Procedimento:
Mettete nella planetaria la farina, sale, l’olio, yogurt ed il lievito,  impastate ed aggiungete l’acqua a filo, continuate fino a che l’impasto sia omogeneo  poco appiccicoso. Una volta che l’impastato è pronto lasciate riposare al caldo (io uso il forno con la sola luce accesa, aiuterà la lievitazione). Mettete l impasto sul tagliere e stendete la pasta con il mattarello per uno spessore di 5mm, tagliate la pasta con il taglia tigelle (in alternativa usate un bicchiere), l’importante che il disco non sbordi durante la cottura.

Una volta tagliate le tigelle lasciate riposare coperte (coprendole con un telo non si seccheranno) per un’altra ora, oliate leggermente la tigelliera scaldatela da entrambi i lati, inserite le tigelle e cuocetele. Io ne faccio dosi grandi, le conservo una parte in frigorifero fino ad una settimana ed in freezer per massimo 2 mesi. Consiglio di mettere l’acqua a filo e non tutta direttamente nell’impasto perchè in base all’umidità del clima la farina assorbirà una quantità diversa d’acqua.




TIGELLE AL FARRO INTEGRALE

tigelle di farro integrale

Ingredienti per 40 tigelle

kg 1 farina di farro integrale
gr. 80 olio d’oliva
gr. 50 lievito di birra
gr. 30 sale
gr.15 lievito secco istantaneo per salato (dà la spinta finale all’impasto durante la cottura e non lascia lo strato sottile bagnato al centro che di solito si trova nelle tigelle)
ml 250 acqua frizzante
ml 50 latte (servirà per sciogliere il lievito fresco)

Procedimento: Mettete nella planetaria la farina, sale, l’olio ed il lievito,  impastate ed aggiungete l’acqua a filo, continuate fino a che l’impasto sia omogeneo, poco appiccicoso.

Una volta che l’impastato è pronto lasciate riposare al caldo (io uso il forno con la sola luce accesa, aiuterà la lievitazione). Mettete l impasto sul tagliere e stendete la pasta con il mattarello per uno spessore di 5mm, tagliate la pasta con il taglia tigelle (in alternativa usate un bicchiere), l’ importante che il disco non sbordi durante la cottura. Una volta tagliate le tigelle lasciate riposare coperte (coprendole con un telo non si seccheranno) per un’altra ora, oliate leggermente la tigelliera scaldatela da entrambi i lati, inserite le tigelle e cuocetele.
Io ne faccio dosi grandi, le conservo una parte in frigorifero fino ad una settimana ed in freezer per massimo 2 mesi. Consiglio di mettere l’acqua a filo e non tutta direttamente nell’impasto perchè in base all’umidità del clima la farina assorbirà una quantità diversa d’acqua.




TIGELLE AL FARRO

tigelle di farro

Ingredienti per 40 tigelle

kg 1 di farina di farro
gr. 80 olio d’oliva
gr.50 lievito di birra
gr. 30 sale
gr. 15 lievito secco istantaneo per salato (io lo uso perchè dà la spinta finale all’impasto durante la cottura e non lascia lo strato sottile bagnato al centro che di solito si trova nelle tigelle)
ml 250 acqua frizzante
ml 50 latte (servirà per sciogliere il lievito fresco)

Procedimento: Mettete nella planetaria la farina, sale, l’olio ed il lievito, impastate ed aggiungete l’acqua a filo, continuate fino a che l’impasto sia omogeneo  poco appiccicoso.

Una volta che l’impastato è pronto lasciate riposare al caldo (io uso il forno con la sola luce accesa, aiuterà la lievitazione). Mettete l’impasto sul tagliere e stendete la pasta con il mattarello per uno spessore di 5mm, tagliate la pasta con il taglia tigelle (in alternativa usate un bicchiere), l’ importante che il disco non sbordi durante la cottura.

Una volta tagliate le tigelle lasciate riposare coperte (coprendole con un telo non si seccheranno) per un’altra ora, oliate leggermente la tigelliera scaldatela da entrambi i lati, inserite le tigelle e cuocetele. Io ne faccio dosi grandi, le conservo una parte in frigorifero fino ad una settimana ed in freezer per massimo 2 mesi.

Consiglio di mettere l’acqua a filo e non tutta direttamente nell’impasto perchè in base all’umidità del clima la farina assorbirà una quantità diversa d’acqua